Dario Braga

Sono Professore di Chimica presso l'università di Bologna e ricopro attualmente l'incarico di Prorettore alla Ricerca.

La mia attività di ricerca è nel campo della chimica dello stato solido. Ho al pubblicato oltre 400 lavori scientifici e sono tra i più citati chimici italiani. Ho raccontato le mie ricerche in oltre 170 tra seminari e conferenze internazionali e nazionali. Sono inventore in numerosi brevetti. Ho ricevuto riconoscimenti dalla Società Chimica italiana (medaglia Nasini), dalla Federchimica (Premio "per un futuro intelligente") e dalla AIC (medaglia Mammi). Nel 2005 ho lanciato una idea di impresa e con i collaboratori e studenti del momento ho avviato una azienda spinoff nel campo dei composti farmaceutici allo stato solido. Ho fatto parte dell'Osservatorio della ricerca (1998-2003), ho diretto il Collegio Superiore (2001-2006) e l'Istituto di Studi Avanzati dell'Università di Bologna (2006-2009). Sono membro dell'Istituto bolognese della Accademia delle Scienze. E sono membro del CdA della Fondazione Marino Golinelli.

 

CURRICULUM ESTESO

Sono nato a Bologna l'8 aprile 1953, da Mara e Lelio. Ho due fratelli. Mi sono laureato a Bologna nel 1977. Dopo la laurea sono stato borsista del CNR e, della Accademia dei Lincei e ho trascorso un periodo di ricerca a Londra e Cambridge prima di iniziare la carriera, nel 1982, presso l'Università di Bologna, dove ho ricoperto i ruoli di ricercatore universitario e professore associato. Dal 2002 sono Professore Ordinario di Chimica presso il Dipartimento di Chimica G. Ciamician dell'Università di Bologna. Dal 2001 al 2006, il Rettore Calzolari mi ha affidato la direzione del Collegio Superiore dell'Università di Bologna e, successivamente, dal 2006 al 2009, quella dell'Istituto di Studi Avanzati dell'Alma Mater Studiorum Università di Bologna. Di entrambe le istituzioni ho guidato il passaggio da strutture subordinate a strutture con autonomia amministrativa e contabile. Mi sono candidato a Rettore per la successione a Calzolari arrivando alla terza votazione con 651 preferenze. A seguito della elezione a Rettore di Dionigi, e in virtù di un palese accordo elettorale, ricopro dal 2009 l'incarico di Prorettore alla Ricerca dell'Università di Bologna. Dal 1998 al 2003 ho fatto parte dell'Osservatorio della Ricerca dell'Università di Bologna. Ho anche fatto parte di numerosi organismi di valutazione scientifica in Italia e all'estero (UK, Francia, Finlandia, Spagna). Le mie ricerche sono nell'ambito della chimica dello stato solido. Sono autore o coautore di circa 400 pubblicazioni scientifiche, reviews e contributi a libri con circolazione internazionale, nonché di una trentina di brevetti internazionali, e sono stato invitato a tenere oltre 170 tra seminari e conferenze in Italia e all'estero. Sono stato visiting professor alle Università di Campinas (Brasile) e Strasburgo, e ha tenuto cicli di lezioni dottorali e seminari in India, Brasile, Portogallo, Spagna, Finlandia, Irlanda e Stati Uniti.
Il gruppo di ricerca di cui faccio parte ha collaborazioni industriali con aziende farmaceutiche in Italia e all'estero su problemi legati alle forme cristalline (idrati, solvati, cocristalli) e al polimorfismo dei farmaci, e collaborazioni scientifiche in Germania, Francia, Spagna, Portogallo, UK, Finlandia, India. Le collaborazioni industriali consentono un flusso consistente di finanziamenti che vengono interamente utilizzati per sostenere la ricerca di base del gruppo. Le mie ricerche sono state premiate dalla Società Chimica Italiana, da Federchimica e della Associazione Italiana di Cristallografia. Ho organizzato, o coorganizzato, numerose scuole e convegni, quali le Scuole Internazionali di Erice (1999, 2007) e i meeting di Bologna (2000), Bristol (2002), Nottingham (2004), nonché le Euroconference “Molecular Crystal Engineering” di Maratea (2003) e Helsinki (2005). Sono stato fondatore e scientific editor della rivista CrystEngComm pubblicata dalla Royal Society of Chemistry britannica, e sono stato membro per oltre 12 anni dell'International Advisory Board di Chemical Communications.
Sono stato coordinatore nazionale di tre progetti PRIN.
ISono fondatore di PolyCrystalLine s.r.l. ( www.polycrystalline.it ), spinoff accademico nato nel 2005. L'azienda, completamente autonoma dall'Università dal gennaio 2007, dà lavoro a laureati e addottorati su progetti di studio di farmaci solidi per conto di aziende nazionali ed estere. Dal 2005 organizziamo congiuntamente a Bologna la conferenza internazionale "Crystal Forms @ UniBo" che riunisce ricercatori dall'accademia e dalle imprese interessati allo stato solido, in particolare di farmaci. La prossima edizione, la VIII della serie è programmata per il giugno del 2015. Dal 1994 mi occupo attivamente di problemi di politica universitaria e valutazione della ricerca, temi sui quali sono stato invitato a tenere relazioni e interventi in varie occasioni, tra le altre presso le Università di Firenze, Parma, Roma, Milano, Torino e presso l'Accademica Nazionale dei Lincei. Sono attualmente membro della commissione ricerca della CRUI. Sono membro dell'Istituto di Bologna dell'Accademia delle Scienze e membro del CdA della Fondazione Marino Golinelli. Rappresento UniBo nel Comitato di Indirizzo di ASTER, dopo averne anche tenuto la vice presidenza, e rappresento UniBo nel programma Regione-Università dell'assessorato alla sanità della Regione Emilia Romagna.

Quando non sono impegnato nella ricerca o nella politica accademica – attività che spesso occupano anche il mio tempo libero – amo scrivere, sia lavori scientifici sia commenti su eventi della vita accademica, o curare le mie 50 varietà vegetali in 65 vasi... Ho viaggiato molto e visitato tanti posti in tutti i continenti. Conosco bene gli altri sistemi universitari e di ricerca.
I risultati di ricerca ottenuti negli anni sono largamente il frutto del sodalizio scientifico con la prof. Fabrizia Grepioni, con la quale collaboro dal 1986 tranne che per i sei anni trascorsi all'Università di Sassari. Fabrizia e io ci siamo sposati nel 2009.

Two roads diverged in a wood and I
I took the one less travelled by,
        and that has made all the difference.

Roberto Frost 1874-1963

Post Recenti

25 mag

2015

Mancano ormai poche settimane al voto per il Rettore. E’ un voto importante perché deciderà che strada prenderà l’Università di Bologna per i prossimi sei anni. Siamo davanti a un bivio: da un lato una università vecchia, feudale, opaca e iperburocratica e dall’altro una università dinamica, motore di cambiamento e di crescita. La scelta sta a noi.

Per favorire la circolazione delle idee e la discussione e il coinvolgimento di tutti – anche di quelli spaventati o scoraggiati – avvio oggi questa iniziativa “ingenua”: un’idea al giorno … Farò proposte, ogni giorno una nuova, alcune saranno semplici – cose che si possono fare subito – e altre più complesse – che richiederanno confronto ed elaborazione. Arriveranno in ordine sparso: didattica, rapporto con il personale, ricerca, studenti. Proveremo a superare così il muro di gomma, a fendere la nebbia, a svegliare l’interesse per le cose nuove, nuove e possibili. Se le cose nuove non le propone l’università di Bologna, chi altri dovrebbe farlo?

  Read >

24 apr

2015

Il Decano dell'Ateneo in intesa con il Comitato Elettorale ha stabilito che i primi turni delle elezioni per il nuovo Rettore dell'Università di Bologna si terranno il 22 e il 23 giugno prossimo e il secondo turno di ballottaggio il 29 e 30 giugno. E' stato sciolto il nodo del numero di firme fissando un massimo di 250 sottoscrizioni con un minimo di 150 firme di cui almeno 100 di docenti, come da Statuto. Una bizzarria in meno. Bonificati i pozzi. Sono contento che sia stata recepito la richiesta istituzionale avanzata al Rettore e al Senato e trasferita, correttamente, alla commissione elettorale. Non ci sarà una gara impropria per accaparrarsi firme e si potrà serenamente a fare campagna elettorale aperta sui contenuti e sulle idee. Cambieremo insieme la nostra università.   Read >

22 apr

2015

Il problema di bonificare la prima fase della campagna elettorale propriamente detta – quella della deposizione delle candidature – tocca quindi alla commissione elettorale. Ottima cosa. La prospettiva di trasformare il fatto tecnico e di garanzia della raccolta delle 150 firme per la presentazione della candidatura in un mercato era inquietante. Vediamo se le cose vengono rimesse al loro posto.
Niente autoriduzione delle firme ma la richiesta motivata di ripristinare regole del gioco corrette.
In quanto a cercare di sapere chi ha firmato per gli altri. E perché mai dovrebbe interessarmi? E’ un pensiero velenoso che non faccio mio. Cosa si vuole insinuare? Forse che chi sosterrà la mia candidatura debba / possa temere qualche ritorsione? Di questo stiamo parlando ?

Se così fosse avrei solo una ragione ancora di più, ancora più forte, ancora più dentro per cambiare questa Università. Siamo l’Università di Bologna, siamo a Bologna, siamo nel 2015 ! Siamo una comunità che si ritiene matura e in grado di autogovernarsi. Siamo una comunità che si ritiene responsabile. Siamo una comunità che si dà delle regole – le rispetta e se sono sbagliate le cambia.

  Read >

18 apr

2015

Caro Rettore

Care Colleghe e cari Colleghi del Senato Accademico

Ritengo che il Senato Accademico debba appropriatamente intervenire sulle modalità di presentazione delle candidature a Rettore in particolare per quanto riguarda le “150 firme”. Da più parti è stato segnalato (per mio conto già in data 4 aprile) che la assenza di un limite superiore al numero di firme rischia di trasformare la deposizione di candidature in una “primaria surrettizia” al di là della logica statutaria che individua nel sistema del doppio turno con ballottaggio il modo di elezione del Rettore.

A mio avviso il Senato Accademico ha la possibilità, in occasione della seduta del 21 pv. di sgombrare il campo da questo pensiero inquinante adottando per la sottoscrizione delle 100 + 50 firme richieste per la candidatura a Rettore modalità analoghe a quelle adottate per la presentazione delle candidature per il Senato Accademico stesso.

Come sapete intendo presentare la mia candidatura e lo farò attenendomi alle regole decise dagli O.A. ma sollecito una riconsiderazione della modalità di presentazione delle candidature per allontanare sospetti e prevenire strumentalizzazioni.

Colgo anche l’occasione per segnalare l’urgenza di definire la data delle votazioni: fine giugno e inizio luglio è epoca già molto avanzata e molte scuole e convegni internazionali si svolgono in quelle settimane. I colleghi hanno necessità di organizzare la loro partecipazione.

Certo del fatto che queste richieste saranno prese in considerazione, colgo l’occasione per ringraziare tutti i colleghi senatori uscenti per il lavoro svolto per tutta la comunità accademica in questi anni.

Dario Braga

  Read >

Website del Prof. Dario Braga, Università degli Studi di Bologna

e-mail: dario.braga@unibo.it

cell. 335 1359448

 

 

 >> vai al vecchio sito web